La guerra in Ucraina ha dimostrato Il ruolo di primo piano da parte dei droni, delineando un quadro inedito sull'evoluzione dei conflitti moderni. E come spesso accade, la guerra diventa un banco…
La guerra in Ucraina ha dimostrato Il ruolo di primo piano da parte dei droni, delineando un quadro inedito sull'evoluzione dei conflitti moderni. E come spesso accade, la guerra diventa un banco di prova ideale per testare nuove tecnologie. Ecco perché in alcune occasioni vi abbiamo parlato di sistemi robotici avanzati testati sul campo. Ma dopo l'utilizzo di mezzi più convenzionali, sembra che anche la robotica umanoide possa fare un primo passo rilevante in questo conflitto. I primi modelli progettati per operazioni militari, saranno impiegati in una fase iniziale di test direttamente in zona di combattimento. A svilupparli è una startup statunitense, Foundation, che ha inviato due unità del modello Phantom Mk-1 già nel mese di febbraio. Sicuramente un banco di prova ideale rispetto a un freddo laboratorio, e a quanto pare sono già stati messi in opera. Sappiamo ad esempio che i robot sono stati utilizzati per missioni di ricognizione vicino alla linea del fronte.
Fonte: HDBlog
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