Dopo averli preannunciati, OpenAI si prepara a introdurre i tanti discussi annunci pubblicitari all'interno del suo chatbot, seguendo un po' una tendenza che prima o poi colpisce tutti i ser…

Dopo averli preannunciati, OpenAI si prepara a introdurre i tanti discussi annunci pubblicitari all'interno del suo chatbot, seguendo un po' una tendenza che prima o poi colpisce tutti i servizi che partono gratuitamente, ma poi hanno un tale successo da spingere le aziende a cercare ulteriori monetizzazioni. A partire da oggi l’azienda ha deciso di dare il via ai primi test all’interno di ChatGPT. Ne ha parlato CNBC, stando a cui gli annunci saranno chiaramente riconoscibili e collocati in un’area separata sotto la conversazione. L'idea è di non creare troppa interferenza con le risposte del chatbot a quanto pare. Già nelle scorse settimane OpenAI aveva anticipato l’intenzione di sperimentare nuove forme di ricavo, spiegando che la crescita dell’utenza richiede un modello economico più solido. Naturalmente gli annunci verranno mostrati solamente agli utenti che utilizzano la versione gratuita di ChatGPT e a chi ha sottoscritto l’abbonamento Go, mentre restano esclusi i piani più costosi, che di fatto non noteranno nessuna differenza rispetto a ora. L’azienda ha preferito in ogni caso chiarire un concetto fondamentale, ossia che le pubblicità non avranno nessun impatto sui risultati delle chat. Tutto resterà privato, o quantomeno, condiviso solamente con OpenAI se vorremo avere uno storico e sfruttare le funzioni di memoria, ma un punto delicato riguarda la personalizzazione.


Fonte: HDBlog

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