Google ha presentato Gemma 4, un nuovo modello di intelligenza artificiale pensato per chi sviluppa su Android e per le future funzioni IA direttamente sui dispositivi mobili. Non si tratta solo di un…
Google ha presentato Gemma 4, un nuovo modello di intelligenza artificiale pensato per chi sviluppa su Android e per le future funzioni IA direttamente sui dispositivi mobili. Non si tratta solo di un altro modello linguistico: l’obiettivo risulta essere portare vere capacità “agentiche”, cioè la possibilità per l’IA di ragionare, usare strumenti e gestire compiti complessi in autonomia. Alla base c’è una scelta precisa: spostare sempre di più l’IA in locale, sia sul computer dello sviluppatore sia sullo smartphone, riducendo la dipendenza dal cloud. Questo approccio punta a migliorare privacy, costi e reattività delle app, con un occhio alle prestazioni e ai consumi. Gemma 4 nasce con un obiettivo particolarmente concreto: diventare un assistente alla programmazione integrato in Android Studio, capace di supportare l’intero ciclo di sviluppo delle app. Il modello risulta essere stato addestrato specificamente sul mondo Android, così da comprendere meglio librerie, pattern e flussi tipici della piattaforma. La caratteristica più rilevante risulta essere l’esecuzione completamente locale: Gemma 4 gira direttamente sul PC dello sviluppatore, senza bisogno di connessione internet né di chiavi API verso servizi cloud. Questo riduce i rischi legati alla condivisione di codice sensibile, elimina i costi legati alle quote di utilizzo dei modelli remoti e permette di lavorare anche offline.
Fonte: SmartWorld
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