La “Worker Intifada” dei dipendenti di Microsoft: 18 arresti dopo le proteste per l’uso di Israele della tecnologia Azure nella guerra a Gaza

I dipendenti di Microsoft hanno protestato contro l’utilizzo della tecnologia Azure da parte di Israele nella guerra a Gaza, portando a 18 arresti e diverse altre azioni disciplinari. La protesta è stata descritta come una “Worker Intifada” (intifada dei lavoratori), riferendosi alla serie di manifestazioni e proteste che hanno coinvolto milioni di palestinesi contro l’occupazione israeliana.

Gli impiegati di Microsoft hanno espresso la loro disapprovazione per l’utilizzo della tecnologia Azure da parte di Israele per monitorare e reprimere la popolazione palestinese. La protesta è stata accompagnata da diverse azioni, tra cui la creazione di un documento aperto che chiedeva a Microsoft di cessare di fornire servizi a Israele.

• I 18 arrestati sono stati accusati di aver violato le politiche di condotta dei dipendenti di Microsoft.
• La protesta è stata considerata una delle più grandi e più organizzate mai viste all’interno di Microsoft.
• La situazione ha sollevato dubbi sulla posizione di Microsoft sul conflitto israelo-palestinese e sul suo impegno per i diritti umani.

Fonte: news.google.com