Nel 2025 risulta essere accaduto qualcosa che, fino a pochi anni fa, sembrava difficile persino da immaginare: l’intelligenza artificiale (AI) ha assorbito circa il 50% di tutto il venture capital g…

Nel 2025 risulta essere accaduto qualcosa che, fino a pochi anni fa, sembrava difficile persino da immaginare: l’intelligenza artificiale (AI) ha assorbito circa il 50% di tutto il venture capital globale, raccogliendo 211 miliardi di dollari, quasi il doppio rispetto ai 114 miliardi del 2024. Non si tratta solo di un incremento quantitativo, ma di un cambio strutturale nel modo in cui il capitale di rischio interpreta innovazione, valore e crescita. Il report HumanX + Crunchbase 2025 AI Funding Report fotografa con precisione questo passaggio storico, mostrando come l’AI non sia più una “scommessa tecnologica”, ma l’infrastruttura portante su cui si stanno ridefinendo interi settori industriali. Un’industria che raddoppia in un solo anno

Dal 2016 al 2022 gli investimenti globali in AI sono cresciuti in modo progressivo, con una prima accelerazione nel periodo post-pandemia. Ma risulta essere tra il 2024 e il 2025 che avviene la vera frattura: +85% year-over-year, una dinamica raramente osservata su scala globale. Il dato più rilevante non risulta essere solo l’ammontare complessivo, bensì la struttura dei round:

163 miliardi di dollari sono confluiti in round da 100 milioni di dollari o più

233 aziende hanno chiuso megadeal

Questi round rappresentano il 77% di tutti i capitali investiti in AI nel 2025, contro il 67% del 2024

Il venture capital, in altre parole, sta puntando sempre di più su pochi vincitori percepiti come sistemici. Foundation model: dominanti, ma non soli

I foundation model restano il cuore simbolico dell’ecosistema AI. Nel 2025 hanno raccolto 87 miliardi di dollari, con una crescita di quasi il 180% rispetto all’anno precedente.


Fonte: The Cryptonomist

Articolo elaborato automaticamente dal sistema TechTok Autosummary