Samsung ha svelato le specifiche tecniche definitive di Galaxy Z Fold 8 e Fold 8 Ultra, anticipando in modo quasi completo le novità che saranno presentate ufficialmente durante l’evento Unpacked del 22 luglio. Le informazioni, già trapelate tramite fonti come WinFuture, confermano che i due dispositivi rappresentano un’evoluzione significativa rispetto alle generazioni precedenti, soprattutto in termini di display, fotocamere e prestazioni. Mentre il modello base adotta un approccio più conservativo, l’Ultra introduce miglioramenti sostanziali che potrebbero giustificare il suo posizionamento premium.

I due smartphone si distinguono per scelte progettuali e tecnologiche radicalmente diverse. Il Galaxy Z Fold 8 abbandona il tradizionale formato quadrato del display interno per avvicinarsi a un rapporto 4:3, una decisione che potrebbe influenzare l’esperienza multimediale degli utenti. Al contrario, il Fold 8 Ultra punta su risoluzione superiore e un sensore grandangolare potenziato, rispondendo alle esigenze di fotografi e appassionati di tecnologia. Entrambi i dispositivi, comunque, si affidano allo stesso processore di ultima generazione e a una struttura in titanio che promette maggiore resistenza alla piega centrale.

Display: il nuovo formato del Fold 8 e la risoluzione dell’Ultra

Il Galaxy Z Fold 8 introduce un display interno da 7,6 pollici con risoluzione 2448 x 1848 pixel, un rapporto che si avvicina al 4:3 e che rappresenta una novità rispetto ai modelli precedenti. Questa scelta, se da un lato offre un’immagine più quadrata e adatta alla lettura di contenuti testuali, dall’altro comporta la presenza di bande nere quando si visualizzano video in formati tradizionali come il 16:9 o il 21:9. Il display esterno, invece, cresce in dimensioni arrivando a 5,5 pollici con risoluzione 1972 x 1248 pixel, offrendo più spazio per la produttività e la navigazione quando il dispositivo è chiuso. Entrambi i pannelli sono Dynamic AMOLED 2X con refresh rate variabile a 120 Hz, garantendo fluidità e colori vivaci.

Il Galaxy Z Fold 8 Ultra, invece, si distingue per un display interno da 7,6 pollici con risoluzione ancora più elevata, anche se non ancora confermata ufficialmente. Secondo le indiscrezioni, la densità dei pixel potrebbe superare i 400 ppi, offrendo un dettaglio eccezionale sia per la visualizzazione di contenuti che per l’uso in multitasking. Anche in questo caso, il rapporto d’aspetto si avvicina al 4:3, ma con una gestione più intelligente delle bande nere grazie a software ottimizzato. Il display esterno rimane pressoché invariato, con una diagonale di 5,5 pollici e una risoluzione superiore che migliora la leggibilità dei testi e delle icone.

Fotocamere: riduzione dei sensori nel Fold 8, upgrade nell’Ultra

Una delle differenze più marcate tra i due modelli riguarda l’impostazione fotografica. Il Galaxy Z Fold 8 abbandona il teleobiettivo presente nei modelli precedenti, limitandosi a due sensori posteriori da 50 megapixel: uno principale con apertura f/1.8 e uno grandangolare con f/1.9. Le fotocamere selfie, invece, sono due da 10 megapixel con apertura f/2.2, una soluzione che potrebbe deludere chi cerca prestazioni fotografiche di livello professionale. La scelta di eliminare il teleobiettivo è stata motivata da Samsung come un modo per ottimizzare lo spazio e ridurre il peso, ma ha suscitato alcune perplessità tra gli appassionati.

Il Galaxy Z Fold 8 Ultra, invece, propone un approccio più ambizioso. Oltre a mantenere il sensore principale da 50 megapixel, introduce un secondo sensore da 50 megapixel con focale grandangolare migliorata, che promette una resa dei colori e dei dettagli superiore. Inoltre, è confermata la presenza di un teleobiettivo da 10 megapixel con zoom ottico 3x, una caratteristica che mancava nel modello base. Questa configurazione fotografica si avvicina a quella dei migliori smartphone pieghevoli attualmente sul mercato, offrendo maggiore versatilità per gli utenti che utilizzano lo smartphone anche come strumento professionale.

Prestazioni e autonomia: Snapdragon 8 Elite Gen 5 e batterie da 4.800 mAh

Sotto il cofano, entrambi i dispositivi si affidano allo Snapdragon 8 Elite Gen 5 “for Galaxy”, un processore di ultima generazione che promette prestazioni di livello desktop con frequenze fino a 4,47 GHz. La memoria RAM è di 12 GB LPDDR5X, mentre lo storage parte da 256 GB e arriva fino a 1 TB, con la variante più capiente che include 16 GB di RAM. Questa configurazione garantisce fluidità in ogni scenario, dalla navigazione al gaming, passando per il multitasking avanzato. Tuttavia, la scelta di Samsung di limitare la RAM a 12 GB nel modello base potrebbe rappresentare un compromesso per contenere i costi.

Per quanto riguarda l’autonomia, entrambi i modelli montano una batteria da 4.800 mAh, una capacità che, secondo i dati del database EPREL dell’Unione Europea, garantisce fino a 49 ore di utilizzo misto. La ricarica wired arriva fino a 45W, mentre è presente anche la ricarica wireless. Tuttavia, una nota dolente riguarda la certificazione della batteria: entrambi i dispositivi sono infatti limitati a soli 1.200 cicli di ricarica, un valore inferiore rispetto alla media degli smartphone di fascia media. Questo potrebbe influenzare la longevità del dispositivo nel lungo periodo, soprattutto per chi utilizza lo smartphone intensivamente.

I nuovi Galaxy Z Fold 8 e Fold 8 Ultra rappresentano un’evoluzione significativa per il mercato degli smartphone pieghevoli, con scelte progettuali e tecnologiche che rispondono a esigenze diverse. Mentre il modello base punta su un design più compatto e un prezzo di partenza da 1.999 euro, l’Ultra si posiziona come una soluzione premium per chi cerca prestazioni fotografiche e display di altissimo livello. Tuttavia, la riduzione dei sensori nel Fold 8 e la limitata durata della batteria potrebbero rappresentare dei punti deboli per chi cerca un dispositivo a lungo termine. Resta da vedere se Samsung riuscirà a convincere il mercato con queste novità o se gli utenti preferiranno aspettare ulteriori aggiornamenti prima di effettuare un acquisto così impegnativo.

Fonte: SmartWorld (Smart Home & Tech)