La “Worker Intifada” dei dipendenti di Microsoft: 18 arresti dopo le proteste per l’uso di Israele della tecnologia Azure nella guerra a Gaza
I dipendenti di Microsoft hanno organizzato una serie di proteste contro l’utilizzo della tecnologia Azure da parte di Israele nella guerra a Gaza. La protesta, anche conosciuta come “Worker Intifada”, ha portato a 18 arresti tra i manifestanti. Gli addetti al personale del colosso tecnologico americano, in particolare quelli di nazionalità palestinese e araba, si sono uniti per manifestare contro l’utilizzo della tecnologia Azure da parte di Israele per condurre operazioni militari contro la Striscia di Gaza.
Gli scioperi e le manifestazioni sono stati organizzati anche in altri luoghi del mondo, come la Germania, il Regno Unito e gli Stati Uniti. I manifestanti hanno chiesto di stoppare l’utilizzo di Azure da parte di Israele e di prendere posizione contro le violazioni dei diritti umani commesse contro la popolazione civile palestinese.
**Punti importanti:**
• 18 dipendenti di Microsoft sono stati arrestati durante le proteste contro l’utilizzo di Azure da parte di Israele
• La protesta, nota come “Worker Intifada”, è stata organizzata da dipendenti di nazionalità palestinese e araba
• Gli scioperi e le manifestazioni hanno coinvolto persone in diversi paesi, tra cui la Germania, il Regno Unito e gli Stati Uniti
Fonte: news.google.com