Il primo dispositivo hardware di OpenAI progettato da Jony Ive dovrà attendere più del previsto. Un nuovo documento legale sposta in effetti la data di arrivo in commercio ad almeno febb…
Il primo dispositivo hardware di OpenAI progettato da Jony Ive dovrà attendere più del previsto. Un nuovo documento legale sposta in effetti la data di arrivo in commercio ad almeno febbraio 2027. Oltre allo slittamento, emerge anche un altro cambio di rotta: il dispositivo non userà più il nome io, al centro di una disputa su marchi registrati che ha coinvolto una startup di apparecchi acustici. OpenAI ha accennato per la prima volta al suo dispositivo di intelligenza artificiale dedicato a maggio dello scorso anno, con un breve video che parlava di un concetto del tutto nuovo di hardware AI. L’azienda non ha chiarito il form factor né le funzioni precise, limitandosi a promettere un approccio diverso rispetto ai dispositivi già in circolazione. Tra le ipotesi circolate, alcune fonti hanno suggerito un oggetto simile a una penna, ma senza alcuna conferma ufficiale. Il progetto coinvolge direttamente Jony Ive, storico responsabile del design in Apple, e nel tempo ha attirato altre figure provenienti da Cupertino, che la società ha assunto per spingere lo sviluppo verso il lancio. Già verso la fine dello scorso anno erano emerse indicazioni su un ritardo del progetto, legato a tre problemi fondamentali che il team non era ancora riuscito a risolvere.
Fonte: SmartWorld
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