Le azioni Alphabet hanno chiuso la seduta del 22 giugno con un calo del 5,5%, a causa dell’uscita di due figure chiave dell’intelligenza artificiale e della pressione regolatoria in corso. Questo calo non si è trattato di una correzione tecnica ordinaria, ma piuttosto di una reazione a catena innescata dall’uscita di Noam Shazeer e John Jumper, due nomi di primissimo piano nel campo dell’AI.
Il mercato si sta interrogando sulla tenuta del vantaggio competitivo di Google nell’AI, in un contesto in cui la pressione regolatoria è già alta. La perdita di due figure chiave come Shazeer e Jumper potrebbe avere un impatto significativo sulla capacità di Google di innovare e di mantenere la sua posizione di leader nel settore.
Il contesto tecnico
Il quadro tecnico di GOOGL riflette la direzione di breve termine senza lasciare spazio a dubbi. Il prezzo ha ceduto sia l’EMA20 che l’EMA50 sul daily, confermando una struttura distributiva. L’RSI daily non è ancora in zona ipervenduto, il che significa che c’è ancora spazio per ulteriore debolezza prima di un esaurimento tecnico.
Il MACD giornaliero mostra una divergenza in espansione tra la linea e il segnale, senza alcun segnale di inversione. Sul timeframe orario, il prezzo è sotto tutte e tre le EMA, con RSI a 35,27 e trend inequivocabilmente ribassista. Il supporto critico di breve è l’area 341,29 dollari, una violazione della quale aprirebbe la strada verso 330-335.
La tesi: distribuzione in atto
La tesi è che il prezzo delle azioni Alphabet si trova in una fase di distribuzione, non di semplice consolidamento laterale. Il titolo ha perso supporti dinamici importanti, il momentum si sta deteriorando da settimane e la seduta del 22 giugno ha impresso un’accelerazione ribassista che cambia il contesto operativo.
Il catalizzatore di questo calo è duplice: l’uscita di Noam Shazeer verso OpenAI e quella di John Jumper, ricercatore di punta di DeepMind e premio Nobel, passato ad Anthropic. Due uscite ravvicinate, due nomi di primissimo piano, che hanno innescato una reazione a catena nel mercato.
Implicazioni per il futuro
Le implicazioni di questo calo per il futuro di Google e dell’AI sono significative. La perdita di figure chiave come Shazeer e Jumper potrebbe avere un impatto a lungo termine sulla capacità di Google di innovare e di mantenere la sua posizione di leader nel settore.
Inoltre, la pressione regolatoria in corso potrebbe ulteriormente aggravare la situazione, costringendo Google a rivedere le sue strategie e a cercare nuove soluzioni per mantenere la sua competitività. In questo contesto, il calo delle azioni Alphabet potrebbe essere solo l’inizio di una fase di riassetto del settore dell’AI, con conseguenze significative per gli investitori e per l’industria nel suo complesso.
In conclusione, il calo delle azioni Alphabet del 5,5% non è solo un evento isolato, ma piuttosto il sintomo di una serie di problemi più profondi che potrebbero avere un impatto significativo sul futuro di Google e dell’AI. Il mercato si sta interrogando sulla tenuta del vantaggio competitivo di Google, e la risposta a questa domanda sarà cruciale per determinare il futuro del settore.