Presso il Centro Ricerche Enea di Brasimone, tra gli appennini tosco-emiliani, sono recentemente iniziate le operazioni di realizzazione di una struttura dimostrativa da parte della società New…

Presso il Centro Ricerche Enea di Brasimone, tra gli appennini tosco-emiliani, sono recentemente iniziate le operazioni di realizzazione di una struttura dimostrativa da parte della società Newcleo. Si tratta di Precursor, non un reattore nucleare vero e proprio ma di un simulatore tecnologico in scala reale, progettato per testare il comportamento termico e idraulico dei futuri reattori veloci raffreddati a piombo liquido. Ne avevamo già parlato tempo addietro e visto anche una versione dimostrativa completa alla Biennale di Venezia, ma vale la pena ricordare l'importanza di questo progetto, peraltro unico a livello internazionale. Il modello in costruzione a Brasimone si avvarrà di una turbina fornita da Fincantieri, grazie alla quale i ricercatori potranno studiare come un ciclo di generazione elettrica si integra con un sistema basato sul piombo. In questa fase delicata i tecnici si stanno concentrando sul sistema di gestione del metallo liquido, che sarà composto da tre elementi principali sviluppati in sinergia con partner italiani come Srs Servizi di Ricerche e Sviluppo e Fucina Italia. Il primo è il serbatoio di fusione, dove i lingotti di piombo vengono liquefatti. Seguono poi un contenitore di stoccaggio, che mantiene il metallo alle giuste condizioni chimiche, e un serbatoio di trasferimento per spostare il fluido verso il cuore del sistema. Le fondamenta dell'opera poggiano su una imponente piastra di supporto in acciaio al carbonio, consegnata di recente.


Fonte: HDBlog