Il lancio della nuova stablecoin OUSD da parte di Open Standard sembra essere stato accompagnato da una serie di problemi e controversie. Il consorzio fondatore di OUSD, che conta oltre 140 partner, rischia di vacillare a causa delle smentite di alcune delle società coinvolte. La notizia più sorprendente è stata la smentita di Samsung, che aveva figurato tra i partner fondatori annunciati.

La situazione è ancora più complicata dal fatto che altre società, come Dunamu, Shinhan Bank e K-Bank, hanno dichiarato di star valutando la proposta di adesione al consorzio, ma non hanno ancora approvato la partecipazione. Alcune aziende hanno addirittura scoperto di essere elencate come membre del consorzio soltanto leggendo i media. Ciò solleva interrogativi profondi sulla reale solidità del progetto e sulla condivisione di governance e ricavi tra i partner.

La smentita di Samsung

Samsung ha negato qualsiasi consultazione ufficiale con Open Standard riguardo al consorzio OUSD. Un dirigente del gruppo ha dichiarato al quotidiano coreano Chosun che la società non ha mai tenuto consultazioni ufficiali con Open Standard e non sa nemmeno quale ruolo avrebbe dovuto ricoprire all’interno del consorzio. Ciò è particolarmente sorprendente, considerando che Samsung era stata indicata come partner fondatore.

La smentita di Samsung apre interrogativi sulla reale natura del consorzio e sulla condivisione di governance e ricavi tra i partner. Se una delle società più importanti del consorzio non ha mai avuto consultazioni ufficiali con Open Standard, come possono gli altri partner essere sicuri della propria posizione all’interno del consorzio?

La valutazione aperta di altre società

Dunamu, Shinhan Bank e K-Bank hanno confermato di aver ricevuto richieste di adesione da Open Standard, ma hanno precisato di essere ancora in fase di valutazione. Nessuna delle tre ha approvato la partecipazione. Ciò significa che il consorzio di OUSD potrebbe essere molto più piccolo di quanto inizialmente annunciato.

La valutazione aperta di queste società solleva interrogativi sulla reale solidità del progetto e sulla capacità di Open Standard di attrarre e mantenere i partner. Se società importanti come Dunamu, Shinhan Bank e K-Bank non sono ancora convinte di aderire al consorzio, come possono gli altri partner essere sicuri della propria scelta?

Implicazioni per il mercato

La crisi del consorzio di OUSD ha implicazioni importanti per il mercato delle stablecoin. Se il progetto non riesce a decollare, ciò potrebbe avere un impatto negativo sulla fiducia degli investitori e sulla stabilità del mercato. Inoltre, la smentita di Samsung e la valutazione aperta di altre società potrebbero avere un effetto a catena, portando altre società a rivedere la propria partecipazione al consorzio.

In conclusione, la crisi del consorzio di OUSD è un evento importante che richiede attenzione e monitoraggio. La reale solidità del progetto e la condivisione di governance e ricavi tra i partner sono ancora incerte, e la smentita di Samsung e la valutazione aperta di altre società sollevano interrogativi profondi sulla reale natura del consorzio. È fondamentale che Open Standard e i partner del consorzio chiariscano la situazione e forniscano maggiori informazioni sulla reale natura del progetto e sulla condivisione di governance e ricavi tra i partner.

Fonte: The Cryptonomist (Blockchain & Crypto)