Philips Hue sta portando un significativo aggiornamento alla propria gamma di lampadine e dispositivi smart, introducendo la possibilità di utilizzare contemporaneamente i protocolli Zigbee e Thread. Questa novità rappresenta un passo avanti nella flessibilità e nell’interoperabilità dei prodotti Hue, soprattutto in vista della crescente adozione dello standard Matter. Fino a oggi, infatti, i dispositivi Hue potevano operare esclusivamente su un singolo protocollo alla volta, costringendo gli utenti a scegliere tra la connettività Zigbee legacy e la più moderna soluzione Thread-based.

L’innovazione è stata annunciata dal CTO di Philips Hue, George Yianni, durante un’intervista a The Verge. Yianni ha spiegato che la limitazione attuale impone agli utenti di resettare completamente il dispositivo se desiderano passare da un protocollo all’altro, un processo che può risultare tedioso e poco intuitivo. Con l’aggiornamento, invece, sarà possibile mantenere attivi entrambi i protocolli simultaneamente, consentendo una transizione più fluida verso gli ecosistemi smart home basati su Matter, come Apple Home, Amazon Alexa o Google Home, senza rinunciare alla compatibilità con i dispositivi Hue esistenti.

Doppia connettività: come funziona e perché è importante

La possibilità di utilizzare Zigbee e Thread contemporaneamente apre nuove prospettive per gli utenti di Philips Hue. Zigbee, protocollo storicamente utilizzato da Hue, offre una copertura affidabile e un’elevata compatibilità con i dispositivi della gamma, mentre Thread, standard di nuova generazione, garantisce una latenza inferiore, un consumo energetico ottimizzato e una maggiore scalabilità in ambienti domestici complessi. Grazie a questo aggiornamento, i dispositivi Hue potranno sfruttare i vantaggi di entrambi i protocolli senza compromessi.

Secondo Yianni, l’obiettivo è rendere l’esperienza smart home più fluida e meno vincolata alle scelte tecnologiche del passato. La doppia connettività permetterà infatti di integrare i dispositivi Hue in ecosistemi Matter senza doverli sostituire o reimpostare, un vantaggio significativo per chi ha già investito in soluzioni Philips Hue e desidera espandere il proprio sistema con dispositivi di altri brand. Inoltre, questa soluzione potrebbe ridurre la necessità di aggiornamenti hardware futuri, prolungando la vita utile dei prodotti esistenti.

Matter e l’evoluzione degli ecosistemi smart home

Lo standard Matter, promosso da un consorzio di aziende tra cui Apple, Google e Amazon, mira a risolvere i problemi di frammentazione che hanno afflitto il mercato delle smart home. Grazie a Matter, i dispositivi di diversi produttori possono comunicare tra loro senza la necessità di gateway o hub proprietari, semplificando notevolmente l’esperienza utente. Philips Hue ha già abbracciato Matter con i suoi dispositivi Thread-enabled, ma la limitazione del singolo protocollo rappresentava un ostacolo per una piena integrazione.

Con l’introduzione della doppia connettività, Philips Hue si allinea perfettamente agli obiettivi di Matter, offrendo ai propri utenti la possibilità di godere di una maggiore flessibilità. I dispositivi Hue potranno così essere controllati attraverso qualsiasi ecosistema compatibile con Matter, mantenendo al contempo la piena funzionalità all’interno dell’ecosistema Hue. Questo significa, ad esempio, che un utente potrà utilizzare un assistente vocale di Amazon per accendere una lampadina Hue, senza rinunciare alla possibilità di controllarla anche tramite l’app ufficiale di Philips Hue o un automazione locale.

Implicazioni per gli utenti e il futuro di Philips Hue

Per gli utenti, questo aggiornamento rappresenta un’opportunità concreta di migliorare l’esperienza smart home senza dover sostituire i dispositivi esistenti. La possibilità di utilizzare Zigbee e Thread contemporaneamente semplifica l’integrazione con ecosistemi Matter e riduce la necessità di resettare i dispositivi, un problema comune in passato. Inoltre, la doppia connettività potrebbe favorire una maggiore adozione di Philips Hue in ambienti domestici già dotati di dispositivi di altri brand, grazie alla maggiore interoperabilità.

Dal punto di vista tecnico, l’aggiornamento richiederà un firmware aggiornato per i dispositivi compatibili, che Philips Hue dovrebbe distribuire nei prossimi mesi. L’azienda non ha ancora annunciato una data precisa, ma ha sottolineato che il rollout avverrà gradualmente, a partire dai modelli più recenti. Per i possessori di dispositivi Hue più datati, invece, la compatibilità con la doppia connettività dipenderà da eventuali aggiornamenti futuri del firmware. In ogni caso, questa novità rafforza ulteriormente la posizione di Philips Hue come uno dei principali attori nel mercato delle smart home, dimostrando un impegno costante nel migliorare l’esperienza utente attraverso l’innovazione tecnologica.

Fonte: The Verge Smart Home