Il mercato delle criptovalute negli Stati Uniti è alle prese con una delle riforme più importanti degli ultimi anni: il CLARITY Act. Questo disegno di legge, noto anche come Digital Asset Market Clarity Act, ha l’ambizione di stabilire quando una criptovaluta o un token debba essere trattato come una security, quindi sotto la supervisione della SEC, e quando invece possa essere considerato una digital commodity, con un ruolo centrale della CFTC.

La storia del CLARITY Act è lunga e complessa, con anni di incertezza normativa e battaglie tra regolatori. Tuttavia, il disegno di legge è finalmente arrivato al punto in cui non basta più discuterne: il Senato dovrà decidere se trasformarlo davvero in legge. Gli ultimi aggiornamenti confermano che il provvedimento ha superato passaggi significativi, come l’approvazione della Camera dei Rappresentanti nel luglio 2025 e il passaggio al Senato, dove la Senate Banking Committee lo ha avanzato con un voto di 15 a 9.

Il percorso legislativo

Il percorso legislativo del CLARITY Act è stato lungo e tortuoso. Il disegno di legge è stato introdotto per la prima volta nel 2020, ma è stato solo nel 2025 che ha iniziato a guadagnare slancio. La Camera dei Rappresentanti lo ha approvato con un ampio consenso bipartisan, e successivamente il testo è passato al Senato, dove è stato avanzato dalla Senate Banking Committee.

Il 1 giugno 2026, il CLARITY Act è stato inserito nel calendario legislativo del Senato, passaggio che lo rende formalmente eleggibile per il dibattito e il voto in aula. Tuttavia, questo non significa che l’approvazione finale sia già scontata. Anzi, è proprio qui che comincia la parte più complessa, poiché la leadership del Senato deve ancora decidere quando portare il testo in aula.

Le implicazioni per il mercato crypto

Il CLARITY Act potrebbe avere un impatto significativo sul mercato crypto negli Stati Uniti. Se approvato, il disegno di legge stabilirebbe una chiara distinzione tra le criptovalute che debbono essere trattate come security e quelle che possono essere considerate digital commodity. Ciò potrebbe portare a una maggiore certezza per gli investitori e le aziende che operano nel settore.

Tuttavia, il CLARITY Act potrebbe anche avere un impatto negativo sul mercato crypto, poiché alcune criptovalute potrebbero essere soggette a regolamentazioni più stringenti. Inoltre, il disegno di legge potrebbe creare un ambiente normativo più complesso, con potenziali conflitti tra la SEC e la CFTC.

I prossimi passi

Il prossimo passo per il CLARITY Act sarà il dibattito e il voto in aula al Senato. Se il disegno di legge sarà approvato, potrebbe essere necessario un ulteriore passaggio di ri-conciliazione con la versione approvata dalla Camera dei Rappresentanti. In ogni caso, il CLARITY Act è un disegno di legge importante che potrebbe ridefinire il mercato crypto negli Stati Uniti.

In conclusione, il CLARITY Act è un disegno di legge che potrebbe avere un impatto significativo sul mercato crypto negli Stati Uniti. La sua approvazione potrebbe portare a una maggiore certezza per gli investitori e le aziende, ma potrebbe anche creare un ambiente normativo più complesso. È importante seguire l’evoluzione del disegno di legge e capire come potrebbe influire sul settore crypto.

Fonte: The Cryptonomist (Blockchain & Crypto)