ChatGPT ha raggiunto un nuovo traguardo destinato a lasciare il segno nel settore dell’intelligenza artificiale. Secondo i dati pubblicati da Sensor Tower, il chatbot di OpenAI ha superato il miliardo di utenti mensili attivi, un risultato ottenuto in appena tre anni dal lancio pubblico avvenuto nel novembre 2022.

Si tratta di una crescita senza precedenti. Per comprendere la portata di questo numero basta confrontarlo con alcune delle piattaforme digitali più utilizzate al mondo. Servizi come TikTok, Instagram, YouTube e Google Maps hanno impiegato molto più tempo per raggiungere la soglia del miliardo di utenti mensili. ChatGPT, invece, è riuscito a farlo in un arco di tempo estremamente ridotto, confermando come l’intelligenza artificiale generativa sia diventata una tecnologia di uso quotidiano per milioni di persone.

Il dato assume ancora più valore se considerato insieme alle statistiche diffuse nei mesi precedenti da OpenAI. L’azienda aveva infatti dichiarato di aver raggiunto circa 900 milioni di utenti attivi ogni settimana. Questo suggerisce che gran parte degli utenti non utilizza ChatGPT in modo occasionale, ma torna regolarmente sulla piattaforma per lavoro, studio, programmazione, ricerca di informazioni o semplicemente per svolgere attività quotidiane. In altre parole, non si tratta soltanto di un’enorme base utenti, ma di una community altamente coinvolta.

Nonostante il predominio di OpenAI, il mercato dell’intelligenza artificiale continua però a evolversi rapidamente. Tra i concorrenti che stanno attirando maggiore attenzione c’è Claude, il chatbot sviluppato da Anthropic.

Secondo gli stessi dati di Sensor Tower, Claude ha raggiunto 56 milioni di utenti mensili attivi. Sebbene il distacco rispetto a ChatGPT rimanga molto ampio nei numeri assoluti, ciò che colpisce è il ritmo della crescita. Nell’ultimo anno Claude ha registrato un incremento del 640% degli utenti mensili, mentre ChatGPT, nello stesso periodo, è cresciuto del 62%.

Il confronto tra queste percentuali racconta una storia diversa rispetto ai semplici numeri assoluti. ChatGPT continua a essere il leader indiscusso del settore, ma Anthropic sta aumentando la propria presenza sul mercato con una velocità molto superiore. Va anche considerato che crescere partendo da una base utenti relativamente piccola è naturalmente più semplice rispetto a mantenere elevati tassi di crescita quando si è già vicini al miliardo di utenti. Tuttavia, il dato evidenzia che Claude sta conquistando uno spazio sempre più importante nel panorama dell’intelligenza artificiale.

Un altro indicatore interessante riguarda il comportamento degli utenti. Sensor Tower ha rilevato che gli utenti statunitensi di ChatGPT che hanno installato anche Claude hanno trascorso, nel mese successivo, circa il 5% di tempo in meno su ChatGPT.

La riduzione è contenuta e non rappresenta certo una minaccia immediata per OpenAI, ma potrebbe essere il segnale di un cambiamento nelle abitudini degli utenti. Sempre più persone sembrano infatti utilizzare più chatbot contemporaneamente, scegliendo di volta in volta quello che ritengono più adatto alle proprie esigenze. Invece di affidarsi a un solo assistente AI, molti alternano ChatGPT, Claude, Gemini e altri modelli in base al tipo di attività da svolgere.

Questa tendenza suggerisce che il mercato dell’intelligenza artificiale potrebbe evolversi in modo simile a quanto già accaduto con i motori di ricerca, i browser o i servizi di streaming, dove gli utenti non sono necessariamente fedeli a un’unica piattaforma ma utilizzano diversi strumenti in parallelo.

Per OpenAI, il superamento del miliardo di utenti mensili rappresenta comunque una conferma della leadership raggiunta in questi anni. L’azienda continua a mantenere un vantaggio significativo sia in termini di notorietà del marchio sia di diffusione del proprio prodotto, supportata da un ecosistema sempre più ampio che comprende applicazioni mobili, integrazioni aziendali e strumenti dedicati agli sviluppatori.

Allo stesso tempo, la crescita di Anthropic dimostra che la competizione è tutt’altro che conclusa. Se ChatGPT domina ancora il mercato per dimensioni e utilizzo, Claude sta emergendo come uno dei concorrenti più solidi, capace di attirare milioni di nuovi utenti in tempi molto rapidi.

La sfida tra OpenAI e Anthropic è quindi destinata a diventare uno dei temi centrali del settore nei prossimi anni. Da una parte c’è il leader che continua a macinare record, dall’altra un concorrente che cresce a un ritmo decisamente superiore. I prossimi mesi diranno se Claude riuscirà a ridurre il divario o se ChatGPT consoliderà ulteriormente il proprio vantaggio in un mercato che continua a espandersi a una velocità mai vista prima.


Fonte: SmartWorld