George Clooney, Tom Hanks e Meryl Streep sono tra i grandi nomi di Hollywood che sostengono il nuovo standard consenso AI, una svolta nelle licenze per l’intelligenza artificiale che permette di fis…
George Clooney, Tom Hanks e Meryl Streep sono tra i grandi nomi di Hollywood che sostengono il nuovo standard consenso AI, una svolta nelle licenze per l’intelligenza artificiale che permette di fissare regole precise sull’uso della propria immagine, delle opere creative, dei personaggi e dei design. Lo standard, chiamato Human Consent Standard, punta a dare più controllo e più trasparenza su come gli algoritmi usano contenuti legati all’identità e alla creatività individuale. Cos’è il Human Consent Standard e cosa permette
Il nuovo modello di consenso consente a singoli e titolari dei diritti di definire, in modo chiaro e leggibile dalle macchine, i termini per l’uso del proprio volto, delle proprie opere artistiche o dei personaggi di cui detengono i diritti. Si può autorizzare un uso totale dei contenuti, concedere l’accesso con condizioni precise oppure bloccarlo del tutto. In altre parole, il standard consenso AI introduce un modo certificato per dichiarare le proprie preferenze nell’era dell’intelligenza artificiale. Il Human Consent Standard si appoggia a una tecnologia già nota: nasce in effetti come evoluzione del Really Simple Licensing (RSL) Standard, lanciato lo scorso anno per aiutare i siti web a indicare come i dati possono essere usati dai sistemi AI. Questa versione amplia il controllo dalla singola pagina web all’identità e al materiale creativo associato a una persona o a un brand. Chi c’è dietro il progetto
Dietro l’iniziativa c’è RSL Media, una organizzazione no-profit cofondata dall’attrice Cate Blanchett insieme a Eckart Walther.
Fonte: The Cryptonomist