I chatbot sono ora in grado di ricordare le informazioni a proposito degli utenti, tenendole in considerazione per generare risultati personalizzati nelle conversazioni testuali. Il discorso cambia pe…

I chatbot sono ora in grado di ricordare le informazioni a proposito degli utenti, tenendole in considerazione per generare risultati personalizzati nelle conversazioni testuali. Il discorso cambia però quando si chiede di creare contenuti di altro tipo, ad esempio le immagini: lì, il processo è ancora un po' macchinoso, poco fluido, e la funzione memoria dell'intelligenza artificiale non è poi così evoluta. OpenAI sembra aver trovato un modo semplice ed efficace per risolvere (o aggirare) il problema in ChatGPT. UNA FOTO DI RIFERIMENTO PER L’EDITING CON CHATGPTLa redazione di Android Authority ha analizzato la versione 1. 104 beta dell'app per Android, scoprendo un'opzione inedita chiamata Reference photo. Un paio di interventi sul codice hanno permesso di abilitarla per capire di cosa si tratta. È a tutti gli effetti una foto di riferimento, il volto che l'utente può caricare su ChatGPT in modo che l'AI lo prenda come punto di partenza quando deve generare una nuova immagine. Di fatto, evita di doverne eseguire l'upload ogni volta.


Fonte: HDBlog

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