Negli ultimi mesi OpenAI ha sperimentato diverse strade per ampliare l’uso di ChatGPT, compresa una modalità esplicitamente erotica pensata per conversazioni per adulti. Ora tuttavia l’azienda ha…
Negli ultimi mesi OpenAI ha sperimentato diverse strade per ampliare l’uso di ChatGPT, compresa una modalità esplicitamente erotica pensata per conversazioni per adulti. Ora tuttavia l’azienda ha deciso di fermarsi, facendo un passo indietro proprio su uno dei temi più delicati: il rapporto tra intelligenza artificiale, sessualità e sicurezza online. La cosiddetta modalità “adult mode” di ChatGPT risulta essere stata in effetti accantonata a tempo indefinito, dopo pressioni interne ed esterne e in un momento in cui la società sta rivedendo le proprie priorità strategiche. stando a quanto riportato dal Financial Times, OpenAI ha sospeso i piani per il rilascio di un chatbot a contenuto sessualizzato, progettato per interagire in modo esplicito con un pubblico adulto. La funzione non risulta semplicemente rinviata: la modalità erotica viene descritta come “shelved indefinitely”, quindi senza una nuova finestra temporale. Alla base della scelta emergono preoccupazioni da parte di dipendenti e investitori, legate ai possibili effetti problematici e dannosi che contenuti erotici generati dall’IA potrebbero avere sulla società. Il tema non riguarda solo il tono delle conversazioni, ma anche l’impatto su relazioni, percezione del corpo e dinamiche di potere nelle interazioni uomo-macchina. Lo stop alla modalità erotica arriva in un contesto più ampio in cui OpenAI sta tagliando diverse iniziative considerate secondarie rispetto al cuore del proprio business.
Fonte: SmartWorld
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