Dopo la truffa della Nutella che ancora imperversa sui social, un'ondata di disinformazione colpisce Meta, accusata, stando a video e post virali, di voler iniziare a leggere e scansionare dal 16…
Dopo la truffa della Nutella che ancora imperversa sui social, un'ondata di disinformazione colpisce Meta, accusata, stando a video e post virali, di voler iniziare a leggere e scansionare dal 16 dicembre i messaggi privati degli utenti su Messenger, WhatsApp e Instagram per addestrare i propri sistemi di intelligenza artificiale. La notizia è completamente falsa, e la confusione nasce dall’annuncio fatto da Meta lo scorso ottobre su un aggiornamento della Privacy Policy che entrerà in vigore il 16 dicembre 2025. Nel documento, che trovate in VIA, l’azienda spiega che utilizzerà in modo più esteso i dati generati dalle interazioni degli utenti con Meta AI. Tali informazioni serviranno esclusivamente a rendere più pertinenti contenuti e inserzioni, come i Reels o i post suggeriti. Da qui è nata però un’interpretazione distorta. Alcuni creator hanno fatto circolare l’idea che, con il nuovo regolamento, Meta avrebbe ottenuto carta bianca per leggere tutte le conversazioni private, senza alcun consenso e per fini di addestramento dei modelli di intelligenza artificiale, una narrativa sensazionalistica che ha rapidamente conquistato visibilità. A chiarire la situazione è stata la stessa Meta, interpellata da Snopes dopo l’ennesimo video virale che rilanciava la bufala. Il portavoce dell’azienda ha ribadito che l’aggiornamento non riguarda in alcun modo i messaggi privati tra utenti:Il miglior iPhone di sempre.
Fonte: HDBlog